Succede davvero (59)

charlie-brown-aaughDalle verifiche di scienze:

Definisci la specie:

E: La specie è un gruppo di animali che si assomigliano ancora di più (ritratto di famiglia)

G: La specie non è stata inserita dall’uomo

G: La specie sono animali simili ma non uguali

Quali caratteristiche hanno in comune la balena e il pipistrello?

C: Hanno il phylum

A: La balena anche se sa nuotare non è un pesce, il pipistrello anche se è molto bravo a volare non è un uccello (anche io so nuotare, questa mi cataloga come balena??!)

G: La balena dovrebbe far parte dei pesci, ma non lo è, il pipistrello dovrebbe far parte degli uccelli, ma non lo è (anche io dovrei far parte della famiglia reale svedese, ma non lo sono…)

F: Non si fanno vedere dagli uomini, fanno versi strani, cacciano (anche tu fai versi strani in classe…)

Il cavallo, l’asino e la zebra appartengono allo stesso genere, ma non alla stessa specie, sai spiegare perchè?

F: Il cavallo non è uguale alla zebra perchè fa un verso diverso (se proprio, credevo dicesse le strisce…)

C: La zebra è selvatica, l’asino è domestico, il cavallo può essere entrambi (la fortuna di poter scegliere cosa essere…)

E: Se l’asino si accoppia con la zebra non viene ne un asino ne una zebra, ma tutti e due (i gemelli diversi?)

Propongo un minuto di silenzio per Linneo, che tanta passione profuse nei suoi studi per consegnarci un sapere…e vederlo gettato alle ortiche!

Propongo un minuto di silenzio per me, che devo valutare costoro e renderne ragione al preside di cui parlavo nel precedente post :cry:

La fabbrica della mediocrità

mafalda-rabbia-e-ragione“UN PAESE CHE DEMOLISCE L’ISTRUZIONE E’ GIA’ GOVERNATO DA QUELLI CHE DALLA DIFFUSIONE DEL SAPERE HANNO SOLO DA PERDERE” (I. Calvino)

E’ finita.

Ha vinto l’ignoranza.

E a me è stata imputata la colpa di aver voluto aprire le menti, di aver chiesto di fare uno sforzo, di aver evidenziato la mediocrità, di aver suscitato il desiderio di volare alto. E lo è stato fatto nel peggiore dei modi.

Ieri scrutinio: il preside, con la giugulare in fiamme, mi tuona dietro che non siamo al liceo scientifico, che non si danno insufficienze a chi non ce la fa, che non si danno insufficienze a chi ha lacune, che si abbassano gli obiettivi e i voti si danno sull’impegno e non sul risultato. Dice che se quelli di seconda non sanno il programma di prima, devo fare il programma di prima, se il dsa è svogliato e non usa i suoi strumenti devo insegnarglielo, se la famiglia non se ne cura è un problema mio, devo curarmene io. Non basta ripetere le cose, non basta fare il corso di recupero, non basta rispondere sempre alle domande. Non basta!

Ma come fai a dire cose del genere ed esserne convinto?!

Lo so io come fai: con l’aiuto compiacente degli attuali pedagogisti, fautori della teoria del “oh poverino..”, teoria con la quale sono stati addestrati i nuovi dirigenti scolastici. Beh, questi signori hanno la mia assoluta e imperitura disistima!!

Lo fai con l’aiuto di una classe dirigente che si occupa di procacciarsi voti e se ne frega della scuola, anzi fomenta l’immissione di ignoranti in società!!

E, comunque, la guerra da sola non posso farla…scendo qui, è finita, d’ora in poi 6 a tutti e mi salvo il fegato.

E vorrei che certe trasmissioni rai menzionassero i presidi tra lo sfacelo della scuola, perchè sentire sempre la solita tiritera che i docenti non fanno, non dicono, non sanno non è la verità, non è tutta la verità.

E alle nuove generazioni, ai pochi studenti volenterosi e in gamba che pure ci sono dico: NON FATE GLI INSEGNANTI! L’istruzione e quella cultura, che vi ha formato come uomini, viene continuamente derisa e calpestata proprio nella scuola. Non vi illudete, non avrà la meglio sulla barbarie, non servirà a far innamorare gli alunni, non formerà una umanità nuova.

E gli altri Stati hanno ragione a schifarci, perchè siamo ignoranti, maleducati e corrotti e questo paese mi fa vergognare.

 

Arrenditi, sei circondata!

gatto_rotaie“LA SORTE DI CHI SI E’ RIBELLATO TROPPO E’ DI NON AVERE PIU’ ENERGIE SE NON PER LA DELUSIONE” (E. Cioran)

Ho avuto una discussione con il preside sulle insufficienze di seconda, naturalmente dopo avergliele giustificate una per una, aver specificato quali sono i loro ignobili errori, aver chiarito quello che ho fatto (e faccio) per metterli in condizione di raggiungere la sufficienza e aver sottolineato che ignorano totalmente il programma di prima e non fanno neppure finta di impegnarsi.

E lui: “Lei è troppo rigida, pensa di essere in una terza liceo scientifico?” 8O

“Bisogna differenziare gli obiettivi, se non ce la fanno bisogna abbassarli ancora, significa che quelli prefissati non vanno bene” E su questo specifico che gli ignorantoni non sono in grado neppure di scrivere il risultato di una radice quadrata cercandolo sulle tavole…roba che se addestro una scimmia lo sa fare!

Evidenzio anche il fatto che ho passato un mese e mezzo a rifare cose di prima media e che, comunque, io mi prendo le mie responsabilità, non quelle di chi mi ha preceduto e lui, invece, sostiene che pure quelle ricadono su di me! Se stavo dentro altri dieci minuti sta a vedere che anche la guerra in Iraq era colpa mia!

La chiosa magistrale del dirigente è stata che “il compito della scuola media è mandare avanti tutti” 8O :-(

Nooooooo, questo no davvero!! Non sarà mai la mia filosofia, mai e poi mai!!

E la cosa che mi fa più male, più ancora del pensiero di costruire una società di ignoranti e maleducati (che già…) è che mi sento come se volessero convincermi che sono pazza, mentre per me è evidente che i pazzi sono gli altri.

Però è faticoso nuotare sempre controcorrente….

E accorgersi che non ottieni mai nulla.

E poi spiegatemi che coerenza c’è tra quello che richiedono a me per insegnare (che tra un po’ dovrò imparare pure il cinese e a suonare la cornamusa) e le affermazioni fatte dal preside, per cui sono costretta a promuovere degli ignoranti assoluti!

 

La musica di Auschwitz…

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foto di Monique

Chiudete gli occhi.

Silenzio.

E ora ascolta…la senti? Musica! Le note della “Madama Butterfly” invadono l’aria, è un’orchestra che la suona, un’orchestra tutta femminile, che suona divinamente!

E le note si diffondono nell’aria, ma questa è un’aria che sa…di morte.

Sa di corpi straziati, percossi, dilaniati, brutalizzati.

Sa di grida soffocate, dignità calpestata, anime strappate.

E se adesso apri gli occhi lo vedi questo orrore senza precedenti, siamo ad Auschwitz e la musica arriva dalla baracca dell’orchestra. Qui si incontrano due donne: Fania Fenelon, che, sopravvissuta, racconterà questo incubo e Alma Rosè, per cui la musica è la vita ed è l’unica cosa che conta, per non pensare, per non guardare, forse per continuare a sperare…

E le stesse emozioni di queste due donne le abbiamo vissute oggi a scuola, siamo entrate in quella baracca, abbiamo provato la stessa rabbia, abbiamo sperato, abbiamo sofferto, ci siamo lasciate trasportare dalla musica, abbiamo sentito il loro stesso dolore e abbiamo provato a comprendere cos’era la vita all’interno del campo di Auschwitz.

Chi ci ha aperto le porte su questo mondo, ma, soprattutto, ci ha aperto gli occhi e accompagnato in questo viaggio sono state Annabella ed Elena, che, con la potenza della voce, un’espressività convinta, la solennità del gesto hanno ricreato un ambiente e coinvolto i ragazzi fino a renderli parte di quel luogo e di quel momento di cui tutti, sempre, dobbiamo onorare la memoria.

E vi assicuro che un silenzio così assoluto, a scuola, raramente si sente…

Ed ora, se volete saperne di più, vi consiglio di seguire Annabella ed Elena sul sito della compagnia teatrale “Alma Rosè”:

http://www.almarose.it/site/

 

Colloqui con i genitori (15)

Lucy van Pelt psychiatric helpLa verità, vi prego, sugli effetti di un divorzio…

Visto dai genitori:

  • No, ma lui è sereno
  • E’ abituato
  • Ci ha sempre visto così, perchè dovrebbe essere un problema adesso?
  • Ecco, lo sapevo, lo usa come scusa!

Visto dai figli:

A. è perennemente distratta, del tutto incapace di concentrarsi e continuamente alla ricerca di rumori che la possano stordire.

A. è rabbioso, arrabbiato con tutti e fino a 7 anni non parlava

E. sembra scappato dal manicomio!

S. è indemoniato! Sul serio, non ci sono altri termini per descriverlo, ci vorrebbe un esorcista. E ha inventato un alfabeto assurdo, che conoscono solo lui e sua mamma.

S. ha una grafia che mette ansia solo a guardarla 8O

G. non sopporta il silenzio

G. ha lo sguardo perso, è pervaso da una stanchezza cronica, spiaggiato sul banco, triste in modo assoluto!

F. è problematico, arrabbiato, complessato, privo di autostima.

e molto altro…

Non faccio la morale a nessuno, non mi interessa, ma, per favore…non raccontateMI e, soprattutto, non raccontateVI balle!!

Houston, abbiamo un problema!

hqdefault“IL PEGGIOR PECCATO CONTRO I NOSTRI SIMILI NON E’ L’ODIO, MA L’INDIFFERENZA: QUESTA E’ L’ESSENZA DELLA DISUMANITA'” (G. B. Shaw)

Oggi in terza ho speso qualche parola per commentare il fatto riguardante la  ragazzina di 12 anni che si è lanciata dal balcone.

Non crediate che questi fatti siano episodi eccezionali, non crediate che non possa capitare in qualsiasi normalissima scuola, non crediate che certe forme di bullismo siano tipiche di periferie degradate. E’ la norma. Ovunque.

Lo spettacolo cui non avrei mai creduto di assistere, tuttavia, era l’assoluta e totale indifferenza e gli unici commenti fatti erano del tipo “se lo meritava, è una debole”!

Che cosa?????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!

E, cosa ancora peggiore, è che questo tipo di commento, che colpevolizza la vittima per il suo carattere e le sue reazioni, è arrivato dall’alunna più diligente, quella che 9 in tutte le materie, è socievole, sorridente e disponibile ad aiutare tutti.

No, seriamente, ma dove stiamo andando? E’ uno scherzo? Mi sono svegliata in una realtà parallela?

La questione non è essere Madre Teresa di Calcutta, ma la semplice e normale “pietas” che dovrebbe far parte del corredo base di essere umano.

Non è normale quello che stiamo facendo, non è sana questa morbosa rincorsa al piacere personale, non siamo una società civile.

Sono senza parole.